Documenti per entrare in Canada (guida aggiornata febbraio 2023)
Il Canada è il secondo stato più esteso al mondo dopo la Russia ed è proprio la vastità della sua superficie a renderlo una delle mete turistiche più ambite. A seconda della durata del tuo viaggio sarà fondamentale fare una scelta dei posti più belli ed emozionanti da vedere. Infatti, potrebbe essere difficile visitare ogni singolo angolo di questo paese. Prima della partenza però, bisogna naturalmente fare un check di tutti i documenti per entrare in Canada. Scopriamo insieme i documenti necessari.
Indice
Documenti per entrare in Canada
Prima di organizzare il viaggio, è bene concentrarsi sui documenti necessari per poter sbarcare in Canada nella massima tranquillità.
Per raggiungere e restare in Canada per motivi di turismo è fondamentale:
- avere un passaporto italiano biometrico in corso di validità: dovrà rimanere valido per tutta la durata del soggiorno per cui assicurati che abbia validità di almeno 6 mesi dalla data d’ingresso nel paese;
- dimostrare di avere i fondi necessari per il soggiorno e di avere degli stabili legami affettivi e lavorativi in Italia;
- essere in buona salute.
In ultima analisi, il turista italiano deve manifestare la propria volontà di voler rientrare nel suo paese di origine.
Bisogna essere in possesso di tutti i documenti per viaggiare in Canada prima della partenza. In caso di dubbi si consiglia quindi di informarsi presso gli uffici diplomatici e consolari canadesi in Italia per verificare che non siano state effettuate modifiche ed introdotti nuovi adempimenti.
Il Canada è molto fiscale per cui conviene non lasciar nulla al caso, rischiando di non poter soggiornare in questa fantastica terra.
Documenti per minori di 18 anni
Alcune categorie di viaggiatori richiedono ulteriori documenti. Questo è il caso dai minori di 18 anni. Le regole in vigore richiedono ulteriori documenti dai minori, a seconda se viaggiano in compagnia di un adulto o da soli.
Minori con adulto non-genitore
Nel primo caso, se l’adulto non è uno dei genitori, è fondamentale che oltre al passaporto ci sia un’apposita dichiarazione dei genitori che autorizzano il viaggio con l’indicazione della motivazione del viaggio e la sua durata.
Minori accompagnato da almeno uno dei genitori
Nel caso in cui il viaggio del minore sia effettuato con un genitore separato, sarà necessario anche l’assenso dell’altro genitore. Le autorità canadesi competenti hanno il dovere di interrogare il minore al fine di verificare che non ci sia stato un tentativo di sottrazione.
Infatti, in questa ipotesi il viaggiatore deve portare con sé oltre al passaporto, il certificato di nascita ed una lettera firmata dai genitori che autorizzano il viaggio. Oltre questo, dovranno comparire sulla lettera anche i recapiti telefonici degli stessi insieme alla copia dei loro documenti di riconoscimento.
Documenti per portare con sé il proprio animale domestico
È possibile portare durante il vostro viaggio anche il vostro animale domestico preferito che sia cane o gatto.
Come fare portarle il vostro animale in Canada? Bene, nulla di impossibile, è fondamentale che il vostro veterinario rilasci un certificato che identifichi il vostro animale ed attesti che sia vaccinato soprattutto contro la rabbia.
Il certificato rappresenta una vera e propria carta d’identità del vostro animale e deve riportare nel dettaglio il tipo di vaccino somministrato ossia la sua marca, il suo numero di serie e la sua validità.
La mancanza di quest’ultima informazione farà equiparare la durata del vaccino ad 1 anno rispetto alla normale validità di 3 anni. In mancanza del certificato di vaccinazione contro la rabbia le autorità possono obbligare il proprietario alla vaccinazione a sue spese.
Ingresso in Canada durante la pandemia del Covid-19
Con la diffusione della pandemia di Covid-19, il governo del Canada ha introdotto restrizioni pressoché totali all’ingresso di stranieri in Canada.
Dopo misure più flessibili per l’ingresso e la partenza di persone da e per il Canada, il 02 febbraio 2021 il governo canadese ha di nuovo adottato misure più stringenti almeno fino al 30 aprile.
I voli internazionali possono essere operati solamente in quattro aeroporti: oltre l’hub Pearson di Toronto, anche il Trudeau di Montreal, Calgary e Vancouver. Le principali compagnie aeree canadesi (Air Canada, Air Transat, Sunwing e WestJet) hanno annullato tutti i voli per mete di vacanze, come i Caraibi. Per imbarcarsi su un volo per il Canada, il passeggero dovrà presentarsi al al banco di check-in con un test PCR negativo realizzato entro 72 ore dalla partenza.
Chi arriverà in un aeroporto canadese dovrà sostenere test PCR (molecolare) al suo arrivo e poi soggiornare in un hotel assegnatogli dal governo canadese, a spese sue, in attesa dei risultati. Questo costo dovrebbe aggirarsi intorno ai CAD 2.000.
Successivamente, se il test è negativo, il passeggero dovrà rispettare la quarantena per altri 11 giorni, dimostrando anche come lo farà (rispettando il “Quarantene Act”). Chi invece risulterà positivo non potrà sbarcare e andrà in una struttura adibita dal governo.
Un certo numero di persone è esente da queste restrizioni di viaggio, come cittadini canadesi, residenti permanenti, alcuni lavoratori stranieri temporanei, alcuni studenti internazionali o familiari immediati ed estesi di canadesi, tra gli altri.
Ancora, esistono alcune altri casi in cui è possibile entrare in Canada, il “Quarantene Act” ha genericamente specificato i motivi autorizzati come tutti non discrezionali non facoltativi, che non siano legati a turismo, svago o intrattenimento.
Chi arriva via terrestre dagli Stati Uniti dovrà presentare il PCR fatto entro 72 ore dall’arrivo.
Se il tuo caso rientra in quelli ammessi, tieni presente che gli spostamenti interni, cioè, tra le province canadesi possono essere soggetti a restrizioni locali. Prima di partire, è bene consultare le informazioni specifiche delle province e città dove ti recherai.
Per info più aggiornate, consulta il sito del governo canadese dedicato all’argomento.
L’autorizzazione elettronica di viaggio per il Canada – eTA
A partire dal 2016 il governo canadese ha introdotto l’obbligo dell’eTA, cioè, l’electronic travel authorization o autorizzazione elettronica prevista per tutti i turisti residenti in stati in cui la normativa prevede l’esenzione dal visto. È una procedura completamente elettronica, similare a quella già prevista per l’ingresso ai fini turistici negli Stati Uniti d’America, ovvero l’ESTA.
Infatti, l’eTA deve essere richiesta per viaggi turistici di durata massima di 6 mesi o anche per il semplice transito nel territorio canadese.
È un’autorizzazione strettamente collegata con il passaporto ed una volta richiesta ha una validità massima di 5 anni o fino alla naturale scadenza del passaporto. In caso di scadenza del passaporto a qualsiasi momento la stessa dovrà essere nuovamente richiesta.
L’autorizzazione non è richiesta invece per viaggiare all’interno del Canada ma solo in fase di arrivo.

Chi può richiedere l’eTA?
L’autorizzazione può essere richiesta dai cittadini residenti nei paesi per cui non è richiesto il visto (qui l’elenco), preferibilmente con largo anticipo.
Potrebbe infatti capitare che, per motivi burocratici, non sia possibile ottenere il rilascio ed in questo caso si avrà tutta la possibilità di procedere con la richiesta di un normale visto. In questo caso, la procedura naturalmente richiederà più tempo per essere sbrigata.
Cosa occorre per richiedere questa autorizzazione?
Nulla di più semplice, basta avere il passaporto in corso di validità, un indirizzo di posta elettronica e la carta di credito.
Relativamente al passaporto è bene ricordare che il viaggio in Canada potrà essere effettuato unicamente in presenza di un passaporto biometrico. Questo documento contiene un microchip nel quale sono inserite le informazioni anagrafiche del possessore, con livelli di sicurezza notevolmente aumentati.
Il numero del passaporto viene riportato sull’eTA per cui quando si segue la procedura online è bene verificare la corrispondenza dei dati. Un unico errore di battitura può comportare che la pratica venga respinta.
Per poter effettuare la richiesta online, si può procedere direttamente compilando l’apposito modulo presente nella pagina relativa alla richiesta del visto eTA, procedura fatta solo una volta e che richiede pochissimi minuti. La modulistica e l’intera procedura dovrà essere ripetuta per ogni singola persona che intenda ricevere l’autorizzazione.
Il servizio offerto sul nostro sito dovrà essere pagato sempre tramite carta di credito con una commissione non troppo impegnativa. Il vantaggio di questa formula è di non doversi preoccupare di controllare i dati inseriti e di ricevere un’attenta assistenza in caso di presentazione di documenti integrativi o di diniego.
L’eTA garantisce l’ingresso in Canada?

L’eTA non significa certezza di superare il controllo passaporti, una volta sbarcati in Canada. Le autorità locali possono infatti procedere ad effettuare ulteriori verifiche a seguito delle quali potrebbero decidere di non autorizzare il soggiorno o di limitarlo per il periodo previsto per lo scopo del viaggio.
Uno dei motivi più frequenti per il rifiuto all’ingresso del viaggiatore è quando le motivazioni del viaggio risultano essere differenti da quelle dichiarate.
Il diniego potrebbe essere rilasciato anche nei casi in cui si sia sprovvisti del biglietto di ritorno interpretando la mancanza come una modalità di eludere e bypassare la richiesta del normale visto.
Differentemente dal visto, l’autorizzazione non consente il soggiorno per un periodo superiore a 6 mesi e non darà la possibilità di svolgere attività retribuite.
Inoltre, l’inserimento di un numero di passaporto non corretto potrebbe creare dei problemi di check-in ancora prima della partenza. In fase di check in il personale dell’aeroporto effettuerà una scansione del passaporto per verificare che vi sia l’autorizzazione in mancanza della quale non sarà possibile procedere con le operazioni di imbarco.
Per ulteriori informazioni sull’eTA, visitare la pagina dedicata alle domande frequenti.
Documenti sanitari per viaggiare in Canada
Sei hai come obiettivo soggiornare in Canada in tutta tranquillità ti consigliamo di stipulare una polizza assicurativa che vada a coprire sia la possibilità di un eventuale rimpatrio sia le spese mediche. Infatti, il sistema sanitario canadese ha un costo economico abbastanza elevato. In questo nuovo articolo sul sistema sanitario canadese, ti diamo delle dritte in merito.
Molte sono le compagnie che si sono specializzate per poter fornire una copertura che garantisca tranquillità prima e durante il viaggio proprio in virtù delle rigide normative che disciplinano lo stato.
Alcune delle compagnie forniscono anche la copertura di spese mediche di base, andando di incontro al viaggiatore nelle situazioni di bisogno più frequenti:
- furto dei bagagli;
- assistenza medica 24 ore su 24;
- rientro sanitario in Italia;
- pagamento diretto di spese mediche e chirurgiche;
- spese per l’eventuale prolungamento del viaggio;
- rimborso in caso di ritardo dell’aereo;
- protezione per lo smartphone, fotocamera o tablet e simili;
- anche per situazioni anomale come eventuali attacchi terroristici.
Le polizze proposte sono differenti a seconda si tratti di un viaggio breve, motivo di studio oppure soggiorno più duraturo. La sottoscrizione della polizza vi consentirà una maggiore tranquillità e la possibilità di gestire nel migliore dei modi eventuali imprevisti che potrebbero eventualmente verificarsi durante il soggiorno canadese.
Documenti per il Canada: conclusioni
Prima di organizzare un viaggio in Canada è fondamentale partire in tempo ed avere tutti i documenti necessari in regola, per cui verifica con attenzione il passaporto biometrico, la sua validità e la presenza dell’autorizzazione eTA.
Durante il viaggio dovrete compila attentamente una scheda identificativa nella quale ti saranno richieste delle informazioni che, rispetto ad altri stati, in Canada saranno attentamente verificate.
Bisogna prestare particolare attenzione alla tipologia di viaggio che si andrà a dichiarare, alla presenza o meno di minori, di animali e del denaro che si è deciso di portare per soddisfare le proprie esigenze di viaggio.
Proprio in merito a questo punto è bene rispettare alcune formalità di natura dichiarativa qualora l’importo introdotto sul territorio sia superiore a 10.000 dollari canadesi.
In casi di incongruenza tra quanto dichiarato e le informazioni prodotte potrebbe determinare il diniego del viaggio ed il rimpatrio immediato.
Viaggia tranquillo, sicuro, ed affidati a compagnie competenti che ti possano assistere in caso di effettivo bisogno e necessità. Osserva attentamente le regole e le normative del luogo che andrai a visitare e godrai di una vacanza indimenticabile che ognuno dovrebbe poter fare almeno una volta nella vita.