Visto Canada per cittadini italiani: guida completa
Il Canada, universalmente conosciuto come il “paese della foglia d’acero“, per via della presenza di quest’ultima sulla bandiera, è diventato negli anni una delle mete turistiche e lavorative più ambite dal popolo italiano. In questo articolo capiremo le varie sfumature del visto Canada per gli italiani che intendono visitare, studiare o addirittura lavorare nel paese nordamericano.
Indice
Documenti necessari per andare in Canada dall’Italia
In ogni caso, qualunque sia il motivo per cui gli italiani e in generale i turisti si recano in Canada, è importante ricordare che per entrare nel paese sono necessari degli specifici documenti. Questi documenti sono diventati obbligatori a partire dal 15 marzo 2016.
La tendenza a presentare dei documenti per accedere al Canada, siano essi un visto o un’autorizzazione elettronica di viaggio, segue quella già in vigore dal gennaio 2009 che ha coinvolto gli Stati Uniti.
Durata permanenza in Canada
Per capire quale sia il documento obbligatorio per entrare in Canada è necessario prendere in considerazione la durata del proprio soggiorno nel paese.
Se si tratta di una permanenza superiore ai 180 giorni è infatti indispensabile munirsi di un visto prima di raggiungere il paese. Il visto rilasciato per l’accesso al Canada è conosciuto con il nome di Temporary Resident Visa, o visto di residenza temporanea, e può essere di varie tipologie a seconda dello scopo del viaggio nel paese:
Una caratteristica che accomuna tutti i visti per il Canada e di cui tenere assolutamente conto è il tetto massimo annuale di concessione. Anche a chi è in possesso dei requisiti necessari per accedere al paese può essere impedito di entrarvi e soggiornarvi.
Ricordati!
Per i soggiorni in Canada inferiori ai 180 giorni non è necessario ottenere un visto, ma semplicemente richiedere un’autorizzazione elettronica al viaggio o eTA Canada. L’autorizzazione è ottenibile solo se si ha la cittadinanza di uno dei paesi esenti da visto. Appunto, l’Italia è tra i paesi esenti.
Tipologie di visto Canada per italiani
Tra i visti più ambiti da parte degli italiani che vogliono viaggiare in Canada troviamo:
- il Working Holiday Visa Canada: rivolto ai giovani adulti di età compresa tra i 18 e i 35 anni che desiderano recarsi in Canada per un periodo di tempo superiore ai sei mesi per motivi di studio e lavoro. È anche uno dei visti più difficili da ottenere, considerato che il tetto massimo di rilascio ogni anno è di 1.000 visti. Consigliamo la lettura di questo articolo sul Working Holiday in merito;
- lo Study Permit: il cosiddetto visto studente, è invece il visto che viene rilasciato a chi raggiunge il Canada per motivi di studio. È da ricordare che lo studio deve essere il motivo principale del viaggio, mentre eventuali attività stipendiate sono da considerarsi accessorie e da regolare direttamente sul territorio;
- il visto turistico: una tipologia di visto che permette la permanenza nel paese per motivi turistici ed eventualmente di studio. Bisognare tenere presente che non consente in alcun modo di svolgere un’attività lavorativa. A volte è possibile che chi entri in Canada per studio con un visto turistico abbia bisogno anche di uno Study Permit o di un Working Holiday Visa Canada per non incappare in eventuali problemi burocratici, specialmente in caso di permanenza prolungata nel paese;
- il Temporary Resident Visa: ovvero il permesso di residenza permanente in Canada.
Va infine ricordato che i processi burocratici per l’ottenimento dei visti per il Canada è sostanzialmente lo stesso per tutte le province e i territori. L’eccezione riguarda la provincia di Quebec, che invece utilizza un procedimento di accettazione e rilascio differenti.
Per questo motivo, prima di preparare i bagagli per il Canada, è consigliabile consultare tutte le informazioni disponibili sul sito del Dipartimento Cittadini e Immigrazione del governo canadese.
Che cosa è l’eTA? (Electronic Travel Authorization)
Documento molto simile all’ESTA (Electronic System Travel Authorization) per l’ingresso negli Stati Uniti, l’eTA Canada altro non è che un permesso necessario per accedere al Canada, la cui obbligatorietà è in vigore dal 2016.
L’eTA è collegato elettronicamente al passaporto e può essere richiesto comodamente online con una procedura facile e veloce che, nella maggior parte dei casi, ha alte probabilità di successo.
Il permesso viene rilasciato dall’IRCC (Immigration, Refugees and Citizenship Canada). Non è detto che l’eTA garantisca effettivo accesso al paese, azione che rimane di discrezione delle autorità doganali.
Ciò che distingue l’eTA dal visto è dunque proprio la durata del soggiorno che si intende effettuare in Canada. Un altro fattore discriminante è lo scopo del viaggio. Infatti, anche con l’eTA è proibito svolgere attività lavorative nel paese.
Una volta giunto in Canada, con un visto oppure con l’eTA, è arrivato il momento di calarti nella realtà del paese e non perderti nemmeno una delle attrazioni turistiche che questo paese ha da offrire ai propri visitatori.
Come richiedere l’eTA?
Come spiegato già in precedenza, per ottenere l’autorizzazione elettronica e accedere al Canada è necessario procedere alla compilazione del modulo per richiedere l’eTA.
La procedura è online e richiede pochi minuti per essere compilata. Inoltre, può essere effettuata da qualunque tipo di dispositivo e può essere tracciata e monitorata costantemente nel caso in cui l’accettazione dovesse richiedere più tempo.
Prima di procedere alla compilazione è importante munirsi di alcuni documenti ed informazioni necessari:
- passaporto in corso di validità;
- indirizzo di posta elettronica;
- carta di credito con cui effettuare il pagamento.
Per quanto riguarda il passaporto è indispensabile che questo abbia una validità superiore di almeno sei mesi rispetto alla data in cui si intende entrare nel paese. L’eTA, una volta approvato, si collega elettronicamente al passaporto e ha una durata di cinque anni, oppure fino alla scadenza del passaporto stesso.
Alcune accortezze sulla doppia cittadinanza italiana e canadese
Un discorso a parte va infine fatto per i cittadini con doppia cittadinanza, italiana e canadese, i quali compiono spesso l’errore di presentare unicamente il passaporto italiano alla dogana. Questi cittadini italiani in possesso di doppia cittadinanza hanno l’obbligo di presentare in dogana il passaporto canadese e non quello italiano. Si consiglia comunque di averlo con sé per evitare eventuali cavilli di tipo burocratico.
Ultimo, ma non per importanza, è il fatto che l’eTA è necessario anche solo per il semplice transito sul territorio canadese. Diverso è invece il caso di chi accede al Canada dagli Stati Uniti in macchina. Richiedendo quest’ultimi l’ESTA per l’accesso, non è necessario per i visitatori essere in possesso dell’eTA.
Per maggiori chiarimenti visitare la sezione eTA Canada FAQ.
Perché visitare il Canada?
Cosa vedere in Canada?
A rendere il Canada particolarmente appetibile è un mix di caratteristiche uniche, a partire dallo stile di vita, passando per la cucina, fino ad arrivare al suo patrimonio storico, artistico e culturale. Comunque, il turismo rimane il primo tra i motivi che spingono gli italiani a recarsi in Canada. Tra le città più amate dai turisti troviamo Toronto, Montreal, Quebec, Vancouver ed Ottawa.
Una visita in Canada non può non passare dal Banff National Park e dai paesaggi delle Great Plains, ma deve anche tener conto di numerose altre attrazioni. Ti ricordiamo alcune:
- i totem di Stanley Park a Vancouver;
- il Calgary Stampede della città di Calgary;
- la Baia di Hudson;
- la CN Tower di Toronto;
- le Cascate del Niagara;
- l’isola di Vancouver, che ha dato nome all’omonima città ma sono cose diverse.
Ottawa è la capitale federale del Canada e il suo centro abitato è caratterizzato dalla presenza di edifici a metà strada tra la tradizione e la modernità.
A partire dal Lago Ontario, collegato al Rideau Canal che attraversa il centro storico di Ottawa e che è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, è possibile visitare e percorrere con delle imbarcazioni i fiumi e i corsi d’acqua principali del paese. Nel video sopra, creato dell’ente di turismo di Ottawa si possono già ammirare alcuni aspetti.
Dal punto di vista turistico il Canada rappresenta tutto ciò che un turista può desiderare da una meta di vacanza: arte e cultura, shopping, vita notturna, attività sportive e soprattutto natura.

Pianificare un viaggio in Canada
Chiunque sia in procinto di organizzare il proprio viaggio nella terra della foglia d’acero deve prestare molta attenzione a questi consigli. Un primo suggerimento che si può dare a chi vuole recarsi in Canada è: mettere a punto un programma di viaggio diversi mesi prima di partire.
Questo consente di avere un notevole risparmio economico, soprattutto per voli e hotel, che in Canada nei periodi di alta stagione sono molto dispendiosi. Inoltre, il programma di viaggio serve ad essere sicuri di non incappare in problemi burocratici una volta arrivati nel territorio canadese.
Organizzare il viaggio almeno sei mesi prima e munirsi dei documenti necessari diventa dunque indispensabile per un soggiorno all’insegna della tranquillità. Tornando al lato turistico del paese, è possibile fornire ulteriori consigli di viaggio. Ad esempio, quello di scegliere una stagione precisa in base a ciò che il paese in tale stagione ha da offrire.
Quindi, per ottenere il meglio di un viaggio in Canada è importante considerare tutti questi aspetti. Così, in particolare con il visto, eviti ogni possibile problema con la tua propria permanenza. Puoi leggere in questa pagina dedicata al tuo arrivo in Canada tutto ciò che devi sapere prima dell’arrivo.